COLTELLI PIEGHEVOLI TRADIZIONALI

E' sicuramente impresa ardua voler sintetizzare in poche righe il coltello che nelle sue infinite forme ha sempre accompagnato l'uomo nella storia. Vi potreste chiedere legittimamente il perchè, se vogliamo parlare di coltelli tradizionali, dell'esistenza di coltelli - non - tradizionali dal momento in cui tutti i coltelli oggi presenti, anche quelli "moderni" sono frutto dello studio di secoli: è perfettamente vero, ma ci sono alcuni modelli che in funzione dei criteri costruttivi, dell'accostamento dei materiali impiegati e soprattutto del design caratteristico, originale, inconfutabile esprimono sentimenti che ci legano alle nostre radici più profonde, alle nostre tradizioni, ai nostri vecchi costumi. Abbiamo scelto di presentarvi i coltelli che da sempre sono presenti in Italia, ciascuno è simbolo della regione di provenienza. sono i coltelli di Scarperia ove, i suoi artigiani ci propongono diversi modelli seguendo i due tradizionali metodi di fabbricazione: il primo consiste nell'eseguire il manico con due guance di corno separate, fissate con dei perni a due piastre di ottone sottostanti ed alla molla, che viene poi assemblato con la lama sempre temperata ed affilata a mano. Il secondo metodo è per i coltelli di più antica tradizione e consiste nell'eseguire il manico ricavandolo da una punta piena del corno nel quale viene scavato l'alloggiamento della lama e della molla.

I coltelli che vi presenteremo sono dei tre fra i più famosi artigiani di Scarperia, Berti, Bartolini, F.lli Consigli insieme a Conaz che rappresenta la produzione "meno Manuale".