Le armi bianche sono tutti quegli oggetti che muniti di lame più o meno lunghe e di manici più o meno lunghi sono destinate per loro stessa natura esclusivamente al combattimento.
Le armi bianche possono essere "lunghe da mano" come le spade o le sciabole; "corte da mano" come le daghe, i pugnali, i coltelli; "d'asta" o "da getto", quali le lance, le alabarde, le picche ed infine "da botta", come i martelli, le mazze d'arme, le scuri e quant'altro di simile.
COLTELLERIA A LAMA FISSA - ARMI BIANCHE LUNGHE

La Spada

La prima arma per antonomasia, il primo oggetto "specializzato" utilizzato per fini esclusivamente di combattimento, la più antica tra le armi bianche lunghe tanto che i primi esemplari risalgono al neolitico (1800-2500 a.c.) è la spada.
La forma di spada più usata in Europa era un arma dritta a doppio taglio con un pomo sagomato all'estremità, in funzione di contrappeso, e con una protezione orizzontale o arcuata: l' elsa per proteggere la mano.

Lo "stocco papale" era appositamente commissionato ad un maestro esperto spadaio ed adeguatamnete impreziosito per essere degno del personaggio cui era destinato. La spada era indispensabile per l'investitura dei cavalieri, sulla spada si giurava, con la spada si giustiziava. Dovendo essere usata, in quanto arma destinata ai civili, senza protezione dell'armatura, quest'arma aveva un fornimento che deve alla mano una protezione più efficacie del semplice elso a croce: questa avvilluppava interamente la mano in una serie di rami ricurvi, i cosidetti fornimenti "a rami" ; anche le robuste lame da "punta e da taglio" dei primi stocchi vennero sostituite da una lunga e sottile che, pur essendo in grado di provocare colpi da taglio, era destinata prevalentemente al colpo di punta. Il XV secolo porta anche un fenomeno senza precedenti, cioè una richiesta di insegnamenti e di regole sull'uso della spada il che dette origine al primo nucleo dell'arte della scherma così come la conosciamo ancora oggi.

Anche se ci siamo "soffermati" sulla spada europea va detto che in ogni Paese essa èsimbolo del potere che si manifesta in un dualismo che da un lato incarna la lotta per il bene, la giustizia, la libertà; dall'altro il male, il sopruso e la violenza: la prova di questo è che la spada è per i cristiani il simbolo della croce; in oriente, in Cina, in Giappone e presso altri popoli la spada è simbolo del potere imperiale e reale oltre che della saggezza. In India, Visnù impugna una spada fiammeggiante. Per i Musulmani è il simbolo della Guerra santa: i loro preti portavano un tempo, durante le prediche, una spada di legno.

L'armeria Frinchillucci tratta un vastissimo assortimento di tutti i modelli di spada qui sinteticamente descritti.

La Sciabola

La sciabola si differenzia dalla spada essenzialmente per la lama che è più o meno curva. Pare sia stata usata raramente come arma militare in Europa occidentale prima del '600. Originaria, probabilmente, dell'Asia, fu adottata per la prima volta dagli Ungheresi Polacchi in seguito ai loro contatti bellici con i Turchi. Da questo momento la sciabola passa gradualmente nelle file degli eserciti europei divenendo arma precipua delle cavallerie leggere del sette-ottocento; spesso era munita di snella guardia fatta talvolta come staffa. Il suo impiego "operativo" in ambito militare si è protratto fino al II° conflitto mondiale ed ancora oggi è usata con alcune uniformi.