Saper usare con successo un fucile significa riuscire a stabilire il punto di impatto visto che, piccole differenza nel puntare un'arma, causano inevitabilmente una deviazione dal punto di mira. Il punto medio di impatto dovrebbe trovarsi al di sopra del punto di mira, in modo che la minor parte possibile del bersaglio venga coperta prima e dopo il tiro. Si è dimostrata corretta una differenza di 10-15 cm. ad una distanza di 35 m. Con i fucili da trap, di solito, la differenza è di 15-20 cm., mentre con i fucili da skeet, la differenza è minore o, addirittura, inesistente.
Non esiste una norma internazionale che regoli la misurazione della velocità. Pertanto, l'utente trova spesso difficile fare dei confronti significativi dato che deve essere conosciuto il tipo di fucile ed il punto di misurazione davanti alla volata. Per consentire al tiratore di avere un punto di riferimento per la taratura, elenchiamo qui di seguito diversi valori, ottenuti ad una distanza di 2 metri dalla volata ed utilizzando fucili adeguati. Le cartucce skeet sono state sparate da fucili con canne speciali da skeet e le cartucce da caccia da fucili con strozzature standard.

Centro, copertura e concentrazione:

Le illustrazioni qui sopra confrontano la distribuzione dei pallini di varie cartucce di fucili da caccia. E' chiaro che ciò che conta in questo caso è:

  • il numero dei centri
  • la copertura = la distribuzione uniforme dei pallini
  • concentrazione = i centri effettuati nella zona interna della rosata confrontati con quelli della zona esterna
  • area di impatto utile
  • percentuale di centri

La strozzatura comprime il dispersore all'interno della canna producendo un'ottima rosata. La turbolenza cui vengono sottoposti i pallini ha come risultato un'ottima dispersione ad una distanza di 25 m.

Ecco cosa serve per il tiro di allenamento:

  • controllo del grilletto
  • memoria muscolare
  • ottime condizioni fisiche
  • e soprattutto: calma interiore