La Aldo Uberti,S.p.A. è una fabbrica italiana di repliche di armi da fuoco americane del secolo XIX che ha sede a Gardone Val Trompia. l fondatore Aldo Uberti, dopo aver lavorato alla Beretta (dal 1938) e dopo un’esperienza da partigiano iniziata dopo l’ 8 settembre del 1943, creò la "Aldo Uberti S.p.A." avviando il lavoro in proprio con produzione di parti di armi per conto terzi. Nei primi anni sessanta negli U.S.A. si commemorava il centenario della guerra di secessione e le varie numerose rievocazioni di battaglie ed altri eventi, creavano una forte domanda di armi dell’epoca ma gli originali erano difficili da reperire e costosissimi, essendo ormai diventati oggetti da collezione. Uberti, dietro richiesta di due uomini d’affari americani particolarmente interessati in queste rievocazioni, comprese che poteva esistere un mercato per repliche di armi americane dell’ottocento che potessero essere utilizzate in quelle circostanze. Realizzò così la sua prima replica: la Colt Navy del 1851 in un totale di 4051 esemplari. Il rapido ed immediato assorbimento da parte del mercato incoraggiò la continuazione di questa attività. Nel contempo egli ricevette richieste anche da parte di registi di film western (soprattutto Sergio Leone) per la fornitura di armi da usarsi durante le riprese, ed alla Navy seguirono la Remington mod. 1858, le carabine Henry e Winchester, la Colt Single Action Army del 1873 ed altri modelli fino a coprire praticamente tutta la gamma dei principali prodotti armieri americani del secolo XIX. Oltre a ciò, tra gli anni settanta e gli anni novanta, la Uberti realizzò anche la serie di revolver Inspector, armi moderne per la difesa personale e il tiro sportivo ispirate alla rivoltella americana Colt Python; i revolver Inspector furono prodotti con canne da 51mm, 63,5mm, 76,2mm, 101,6mm e 152,4mm, e nei calibri .357 Magnum, .22 Long Rifle, .32-S&W Long, 6mm Flobert ed in versione ad aria compressa calibro 4,5mm. Gli Inspector furono ampiamente utilizzati nei film di genere "poliziottesco" o "poliziesco all'italiana". Aldo Uberti è scomparso nel 1998 ma la fabbrica continua la sua attività con l’uso di macchinari moderni e la gamma di prodotti si è ulteriormente allargata. Recentemente la Uberti è entrata a far parte del gruppo Beretta.
Ultimo Aggiornamento: sabato, 23 giugno 2018 21:35